Rubrica Tzia Sandra: Zuppa di farro

LA RUBRICA DELLA TZIA

La Tzia è la zia Sandrù che da sempre accompagna i suoi nipoti in campagna per mostrar loro le sue ricchezze, dai tempi della comunità de’ “le Crete” di Castello di Serravalle nel lontano 1980, quando le prime comunità erano viste come bestie rare, al podere dei “Piantè” in quel di S. Prospero di Savigno, quando, munita di grossa pennellessa, per sperimentare l’agricoltura biodinamica ero costretta a dare i trattamenti nei campi, di nascosto all’imbrunire, pena esser bruciata come strega dai vicini montanari…, fino all’approdo nel Porto interiore di Costalunga, alla Comunità Aurora di Savignano sul Panaro dove ancora risiedo da oltre 25 anni, al fianco del mio amato maestro Aghni, che qui nella foto mi aiutava a far pagnotte….

Tzia SandrùE ancor oggi eccomi qua a sperimentare sempre nuove soluzioni nei campi, nel forno, ai fornelli, cercando di acquisire piccole esperienze esteriori e possibilmente più grandi esperienze interiori, che cercherò di elargire a quanti vorranno seguirmi in questa neonata Rubrica.

Grazie Tzia Sandra.

E per cominciare vorrei introdurvi al meraviglioso mondo delle ZUPPE. Forse già saprete che io partecipo a diversi mercati contadini in quel di Bologna, dove tra le altre cose fornisco alle mie gentili clienti sacchetti di “zuppe”, dove riunisco tutte le verdure che servono per farsi comodamente una zuppa insolita in famiglia completa di ricettina. Quindi non resta che lavare le verdure, tagliare ed iniziare… Cominceremo con una ricetta di grande gusto, pur nella sua semplicità: la Zuppa di farro.

ZUPPA di FARRO

INGREDIENTI:

  • 200 gr. di farro decorticato(o perlato, non integrale perchè troppo tenace)
  • 200 gr. di fagioli cannellini
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 rametto di salvia
  • 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Se avete tempo mettete a bagno i fagioli per qualche ora (magari tutta la notte, se lo fate alla sera per la mattina), poi scolateli ma tenete circa 2 lit. dell’acqua di ammollo ( se non avete tempo potete cuocerli direttamente nella pentola a pressione e se non avete nemmeno quella, ci vorrà solo un po’ più di tempo per cuocerli, ma il cannellino è comunque un fagiolo più tenero di altri)

Quindi mettete a cuocere i FAGIOLI in acqua fredda con appena un po’ di sale, copriteli e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti.

Nel frattempo tritate AGLIO,CIPOLLA,CAROTA e AROMI e fateli stufare con 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva; poi aggiungete il FARRO decorticato ( CHE NON VA MESSO A BAGNO, come spesso si crede, se no si spappola, è un cereale tenero, che cuoce quasi nello stesso  tempo di un riso semintegrale, in 30, 35 minuti) e fatelo tostare insieme alle verdure mescolando (se necessario aggiungere un po’ di olio). A questo punto versare l’acqua di ammollo dei fagioli tenuta da parte (2 lit.) e cuocete a fiamma bassa per circa 1 ora  abbondante.   Dopo circa quaranta minuti ( o comunque quando i fagioli sono pronti) passare con il passaverdura metà dei fagioli ( o di più  se gradite una consistenza densa) e aggiungere il passato al brodo insieme anche al resto dei fagioli  e finite di cuocere per altri 20 minuti. Servire con un po’ di pepe e un filo d’olio. Se poi volete accompagnare con una bruschetta, l’appetito è garantito!

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Ricetta, semplice, gustosa, che non sbaglia mai!

Buon Appetito.

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