Pane vero o pane “finto”: quando il pane fa bene e quando fa male!

Alla fattoria Germoglio il pane si prepara con ricetta tradizionale partendo da grano appositamente coltivato e macinato con mulino per avere la maggior ricchezza di nutrienti e freschezza nel prodotto.

La tipologia del grano utilizzato permette anche una farina integrale, semintegrale e a volte più chiara ma mai completamente bianca. Molti dei nostri prodotti sono con più di un cereale per variare la composizione e migliorare così l’assunzione dei principi nutritvi di più cereali nella dieta di chi acquista i nostri prodotti.

Pane casereccio germoglioIl nostro pane contiene naturalmente: le fibre, le vitamine del gruppo B e antiossidanti,  i minerali (ferro, zinco, rame, magnesio) e fitonutrienti oltre ai carboidrati, alle proteine e a una piccola porzione di grassi vegetali naturali. Vediamo da dove arrivano …

La forma di un chicco di cereale e le sue componenti:

Conosciamo invece ora come viene fatto in pane bianco industriale o a volte anche artigianale

Il pane che acquistiamo oggigorno è soltanto un impasto di amido che non nutre il corpo, porta a perdere adirittura minerali per la sua metabolizzazione e spesso è causa di obesità (ingrassa con calorie vuote). Quando mangiamo pane essendo poco ricco di acqua ci viene la voglia di bere e se non assumiamo sufficienti liquidi questi vengono presi direttamente dal nostro corpo per assimilare e gestire la digestione del pane che infatti spesso provoca stitichezza. Inoltre sono state collegate altre malattie quale emorroidi, colesterolo alto, diverticoli, mancanza di minerali (artrosi e osteoporosi in primis) e alcune forme di cancro come quella al colon.

 

Perchè tutto questo? per il fatto che la farina dei cereali viene raffinata! si tolgono le componenti “vitali” del chicco e in questo modo la conservazione avviene per più tempo e non irancidisce il prodotto.

Inoltre per mantenere il prodotto, lavorarlo meglio e dargli caratteristiche più attraenti e migliori per la vendita vengono aggiunte molte sostanze chimiche (gesso bianco, farine di pesce e ossa, acido tartarico,ecc…). Un punto da notare per chi vuole seguire una dieta VEGAN: nelle farine vengono quindi aggiunti come sostanze stabilizzanti o per altre funzioni, prodotti di origine animale senza che sulle etichette venga segnalato se non con la dicitura “addittivo”.

E inoltre si utilizza il lievito chimico per ottenere una lievitazione veloce e in questi composti possiamo trovare alluminio, bromuro di potassio, tartaro, cloruro di ammoniaca, ecc…

Per sbiancare le farine si utilizzano prodotti che possono uccidere la flora intestinale e che infatti vengono aggiunti anche nei prodotti di detersione e di pulizia.

L’elenco non finisce qui si aggiungono sostanze per distruggere gli enzimi che però impediscono l’assimilazione del Calcio da parte dell’organismo, anticongelanti e sostanze antimuffe, coloranti, ecc…

Concludendo torniamo a cercare pane “vero” con ricette tradizionali e fatto da panettieri che si impegnano a produrre prodotti non per un mero ritorno economico ma per la salute delle persone!

La fattoria Germoglio

fare il pane6

Produce  nel proprio forno con lievitazione naturale (persino con il metodo della biga), fatto a mano e con farine del grano coltivato e selezionato apoositamente, con l’intento di creare una filiera cortissima.

Potete trovare i suoi prodotti freschi dell’orto e prodotti da forno:

  • nei mercati contadini tradizionali di diverse città limitrofe alla provincia di Modena (contattateci per sapere dove siamo 059 760811)
  • al punto di vendita diretta all’interno della propria azienda agricola
  • ultima novità anche online nel progetto la campagna di casa tua!

Il link della fonte è ome-il-pane-che-mangi-ti-sta-uccidendo/

Nuova pagina Facebook Germoglio

Siamo alla fine dell’anno 2013 e abbiamo colto l’occasione di aprire una nuova pagina facebook per stare ancora di più con gli amici e i conoscenti che ci seguono … un modo per condividere il nostro quotidiano, per far vedere e vivere l’esperienza della nostra Comunità Aurora e delle attività dell’az. agr. Germoglio.

facebokk germoglio

Buon anno a tutti!

2014

Il Sambuco: proprietà e usi

SUCCO  PURO  di   SAMBUCO

Ingredienti: puro succo di SAMBUCO 100 %

Azienda Agricola FATTORIA GERMOGLIO –Savignano sul Panaro (Mo)

succo-di-sambuco

Consigli per l’uso del succo PURO di SAMBUCO:

Il succo puro di Sambuco si può consumare come un normale succo di frutta ma, per cogliere al massimo le sue proprietà nutraceutiche consigliamo di bere metà o una bottiglietta da ml. 200 a digiuno il mattino seguita dopo alcuni minuti da un bel bicchiere di acqua. Diventa così ottimo come antiossidante e antinfiammatorio e per problemi di artriti e artosi.

  • Per la depurazione: ingerire per 3 giorni consecutivi solo succo puro di Sambuco e tanta acqua per eliminare le scorie che in questo modo trovano la strada per essere espulse dal nostro organismo.
  • Per aiutare a dimagrire: ingerire per una settimana solo succo puro di Sambuco e tanta acqua. Unire il consumo di semi di psillio o lino per aiutare il transito intestinale siccome con il succo non si assumono fibre.

CONSIGLIAMO comunque di CONFRONTARVI con il vostro Medico, Naturopata, Erborista o Dietologo di fiducia per sincerarvi di quanto riportiamo in questo articolo.

I frutti di Sambucus Nigra  SAMBUCO contengono una concentrazione media di antociani 6/7 volte superiore a quella del mirtillo  (lo chiamano appunto mirtillo di pianura) e ne conferisce una grande capacità antiossidante superiore a quelle di vitamina C e vitamina E. L’interesse verso questa pianta non è solo nostro, al contrario, paesi come gli U.S.A. ed il Canada hanno appena cominciato una campagna di produzione massiccia della pianta, puntando alla sua diffusione in tutto il Misuri con il fine di iniziare una nuova industria in campo alimentare e nutraceutico. Attualmente in Europa il leader della produzione di SAMBUCO è l’Austria con una media di 9 tonnellate, ed altri produttori di rilievo sono l’Italia e  la Danimarca.

Gli antociani sono composti in grado di reagire con gli ossidanti quali l’ossigeno molecolare e i radicali liberi riducendo così i danni che queste molecole possono provocare alle cellule ed ai tessuti. Grazie a questa loro attività  queste sostanze possono essere molto utili per i loro impieghi in medicina ed in campo alimentare. Questi pigmenti sembrano proteggere quindi contro la fragilità capillare, e contro vari processi di invecchiamento o modificazioni cellulari provocati dall’ossigeno, tra cui processi infiammatori e modificazioni cancerogene. Da studi effettuati sul consumo estratti di sambuco si è potuto notare come ci sia una relazione diretta con la protezione cardiovascolare. Gli estratti della pianta sono infatti in grado di ridurre l’ ossidazione del LDL colesterolo, alla base della formazione di placche arteriosclerotiche. In questo caso uno studio clinico eseguito su volontari sani a cui veniva somministrato succo di S.nigra, ha mostrato piccole variazioni dei lipidi contenuti nel siero e dell’ossigenazione delle LDL .

Altra attività attribuibile alle bacche è quella antivirale, legata alla capacità dell’estratto di neutralizzare l’attività delle punte di emoagglutinine che si estendono sulla superficie di  molti virus. A tale proposito esistono studi in vitro che mostrano la riduzione di sintomi dell’influenza data dai ceppi A e B9.

Sempre agli estratti di bacche di sambuco è riconosciuta una capacità immunostimolante dovuta alla produzione di citochinine, proteine che aiutano a regolare la risposta immunitaria.